HR o Responsabile del personale la confusione continua

La confusione imperversa. Circa 15 anni fa, fare il responsabile del personale voleva dire occuparsi dei contratti nazionali, dei cartellini entrata/uscita, delle ferie e di tutto quello che afferiva al personale e alle sue problematiche tecniche. 

L’inglesismo che fa “figo”

Detto tra noi, utilissimo, ma era una gran palla passare il tempo come controller entrando pochissimo in contatto con le persone, se non per dirimere incomprensioni su mezz’ora in più o in meno in busta paga o su buoni pasto non erogati.

Poi di colpo è arrivato l’inglesismo che fa figo, ci si è attaccati l’etichetta HR e ci si è sentiti cambiati, evoluti, quasi internazionali. Ma cos’è cambiato realmente?

Praticamente nulla. 

La confusione continua

La cosa particolare è che abbiamo copiato l’inglesismo ma non l’operatività attiva. l’HR in America o nel nord Europa (il primo corso che ho organizzato sull’awareness HR risale al 2008)  è una persona che affianca, ascolta, indirizza, motiva, seleziona e sviluppa sinergie che servono alla crescita aziendale e al benessere delle persone.

Si occupa inoltre di organizzare la formazione e l’eventuale avanzamento di carriera occupandosi di far sviluppare le competenze utili al cambiamento di mansione, una sorta di allenatore sul campo.

Cerca inoltre di rendere assimilabili i concetti e i valori espressi nella Vision aziendale e tanto altro a stretto contatto con i team aziendali e cercando inoltre di sviluppare welfare aziendale cosi importante, ma il più delle volte svilito ad una trattativa sterile che sinceramente serve poco a tutti.

Forse è solo un sogno

Ora non mi è chiaro perchè oggi in verità, questa parte estremante importante per produrre crescita aziendale e personale, viene completamente messa in secondo piano o accorpata svilendola.

Sono pochissime le aziende illuminate che separano queste mansioni dalle vecchie mansioni del responsabile al personale

Sono pochissime quelle che vedono operare sul campo un HR “moderno” come lo vorrei vedere io e come lo intendo personalmente.

Quello che sto affermando forse è solo di parte perchè il mio lavoro in azienda sarebbe proprio quello.

Un ruolo difficilmente comprensibile da chi ha in mente solo le mansioni di un “vecchio” modello agganciato alla figura Responsabile del personale.

HR by walking around

Insomma vorrei un manager by walking around e non solo un manager  seduto in un ufficietto a sfogliare carte su carte o a leggere test.

Non voglio polemizzare ma solo far notare che un tecnico è un tecnico e fa cose tecniche, un HR moderno dovrebbe stare sul campo a parlare, ascoltare ed equilibrare situazioni e a motivarne altre a contatto diretto con le persone … ma forse sto solo sognando. Mi piace sognare, ma poi mi piace portare a terra il risultato per me e per gli altri.

Chi volesse un HR che si occupa delle persone e non del personale mi chiami, non vedo l’ora di vincere la scommessa che insieme faremo.

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